CAPITOLO 6: GENITORI

Per quanto riguarda la composizione della famiglia possiamo rilevare dai dati in nostro possesso che nel 92% dei casi abbiamo famiglie composte da entrambi i coniugi e che il 55 % di famiglie intervistate ha 2 figli mentre il 32 % ha un solo figlio.
Nelle famiglie emerge un notevole divario tra l'et‡ del marito e quella della moglie. Il 34.2 % dei padri supera i 50 anni, mentre solo lo (8.0 %) delle madri oltrepassa tale et‡. Queste sono pi˘ rappresentate nella fascia di et‡ che va dai 41 ai 45 anni (49.3%).

Anni della madre e del padre


Padre Madre
Dai 36 ai 40 anni 6.8% 13.3%
Dai 41 ai 45 30.1% 49.3%
Dai 46 ai 50 28.7% 29.3%
Oltre 50 anni 34.2% 8.0%

Poco pi˘ del 50% dei padri del nostro campione Ë nato nella provincia di Pisa mentre un altro 10% Ë nato in altre province della Toscana, infine circa un 40% degli uomini proviene da altre regioni d'Italia con una prevalenza del sud e delle isole, vi Ë comunque una percentuale abbastanza significativa di padri nati all'estero. Maggiore Ë la percentuale di madri autoctone con poco meno del 7% che proviene dal sud e dall'estero.
Troviamo che una percentuale pi˘ elevata di madri ha raggiunto titoli di studio pi˘ bassi (licenza elementare (28.5 %) e diploma di scuola media inferiore (44 %) contro un (26.8 %) dei padri con la sola licenza elementare ed un (34.1 %) con il diploma della scuola media inferiore.
Aggregando tali dati possiamo affermare che pi˘ della met‡ dei genitori intervistati ha terminato la scuola dell'obbligo. Il32.9 % dei padri ed il 25 % delle madri ha raggiunto il titolo di scuola media superiore, solo lo 0,4 % dei padri si Ë laureato; ancora pi˘ bassa Ë la percentuale delle madri 0,2 %.
Relativamente alla professione dei genitori si fa strada l'immagine di una famiglia tradizionale. Abbiamo una percentuale elevata (40.4 %) di madri casalinghe, il 21.4 % di impiegate ed il 17.8 % di operaie. Una percentuale invece pi˘ elevata di padri Ë operaia o artigiana/commerciante, e vi Ë anche una presenza significativa di padri dirigenti o liberi professionisti.
E' da sottolineare come dato allarmante un 10 % di padri disoccupati.
Dai dati elaborati relativi al clima familiare si nota che il motivo delle liti Ë dovuto soprattutto a cose poco importanti (53.9%), il 16.8% dei genitori ha individuato invece come motivazione la diversit‡ di pensiero.
Un dato interessante riguarda quel 24.3% di genitori che non si sente ascoltato dai figli, aspetto abbastanza fisiologico nell'adolescenza, ma che puÚ creare disagio e disorientamento in quei genitori che non si accorgono (o non vogliono accorgersi) delle "prove" che sta facendo il figlio per autonomizzarsi. I genitori coinvolti nella nostra indagine hanno espresso una piena fiducia nei propri figli: solo l'1.2% infatti ha scelto come modalit‡ di risposta "perchÈ non abbiamo fiducia in lui".

Il motivo per cui litigate spesso con vostro figlio Ë:

PerchÈ la pensiamo diversamente 16.8
PerchÈ non mi ascolta 24.3
PerchÈ non mi concede quello che voglio 3.8
PerchÈ non abbiamo fiducia in lui 1.2
Per cose poco importanti 53.9

Vi Ë una forte condivisione sulle risposte relative a "cosa vorrebbe vostro figlio che non gli concedete" in quanto anche per i genitori (67.8%) i figli sono contenti di quello che viene loro concesso. L'accordo si ritrova anche nella risposta "Avere pi˘ soldi da spendere". Mentre sembra che la discoteca non sia una richiesta che venga forse esplicitata con chiarezza ai genitori visto che solo il 4.8 % dei genitori lo ha segnalato come desiderio da parte dei ragazzi.

Cosa vorrebbe vostro figlio da voi che non gli concedete?

Lasciargli ricevere gli amici in casa 0.0
Lasciarlovestire come vuole 9.0
Andare in discoteca 4.8
Lasciarlo uscire di casa 4.8
Avere la bicicletta, il motorino 1.2
Avere pi˘ soldi da spendere 12.4
Gli va bene quello che gli si concede 67.8

I rapporti all'interno della famiglia vengono vissuti come abbastanza buoni (54.8 %) e molto buoni (42.9 %) anche dai genitori.

Il rapporto con vostro figlio Ë?

Molto buono 42.9
Abbastanza buono 54.8
Non molto buono 2.3

Il quadro che emerge dalla lettura dei dati relativi alla descrizione dell'adolescente di oggi Ë abbastanza complesso e ricco di spunti di riflessione: un primo aspetto da sottolineare Ë che l'adolescente per la maggior parte dei genitori intervistati Ë "incerto, da guidare e in cerca di sicurezze".
Si presenta pertanto una modalit‡ protettiva che tende in qualche misura a negare i cambiamenti e a difendere il minore dal contesto sociale che invece lo vorrebbe pi˘ grande e maturo.
Tale atteggiamento dei genitori si potrebbe forse racchiudere nella frase "in fondo sono ancora dei bambini". Il rischio di un atteggiamento iperprotettivo potrebbe essere quello di non accorgersi dei cambiamenti dei propri figli e di rallentare o anche arrestare il processo di crescita normale degli stessi ragazzi.
Questo non vuol dire, naturalmente che l'adulto deve rinunciare al suo ruolo di guida, ma deve saperlo esercitare "a distanza" lasciando uno spazio nell'ambito del quale l'adolescente possa sperimentare la sua autonomia.
La funzione di guida anzi Ë importante perchÈ spesso ci troviamo condizioni nelle quali i genitori di fronte alle normali incertezze e insicurezze dei figli mostrano le proprie incertezze mascherandole sotto forma di "discrezionalit‡" e di "libert‡" e come afferma Donati "al posto dei valori vengono collocate le preferenzeäal posto di norme pre-costituite subentra la costruzione negoziale e interattiva di aspettative pi˘ o meno condivise. La guida direzionale viene sostituita dalla semplice informazione. E da tutto ciÚ ci si attende quella sufficiente comunicazione che dovrebbe servirsi per auto-orientarsi nella crescente complessit‡ del mondoä".
Il profitto scolastico dei figli Ë un tema che occupa una buona percentuale di tempo (32.1 %) nelle discussioni tra i genitori, seguito dal modo di stare insieme dei figli (29.2 %) e dal rapporto tra gli insegnanti ed i ragazzi (7.2 %).
Anche le opportunit‡ ricreative presenti sul territorio per il 13.5 % dei genitori Ë uno spazio di dialogo presente fra i genitori che si trova spesso associato al modo di stare insieme dei figli.

Temi di discussione con i genitori dei compagni di vostro figlio

Rapporto tra gli insegnanti e i ragazzi 14.6
Rapporto tra insegnanti e genitori 7.2
Profitto scolastico dei figli 33.1
Modo di stare insieme dei figli 29.2
Opportunit‡ ricreative 13.5
Presenti sul territorio 2.4

Anche tra moglie e marito i temi di maggiore discussione sono il modo di stare insieme dei figli (50.6 %) ed il profitto scolastico (18.1 %); le opportunit‡ ricreative invece presenti sul territorio diventano momento di discussione per il 7.7 % dei genitori; i rapporti interpersonali tra genitori e docenti sembrano non riscuotere interesse nel dialogo tra moglie e marito.
Secondo i genitori, i ragazzi si ritrovano soprattutto al bar (43,4%), per strada, in piazza, ai giardinetti (26,1%) o nei circoli ricreativi (23,8%). Dai dati si evince quindi che vi Ë una netta prevalenza di adolescenti che frequenta luoghi all'aperto e lontani dagli "sguardi" degli adulti.
La scuola si riafferma come polo di socializzazione, mentre gli ambienti sportivi sono stati invece i meno scelti e sembrano essere quindi ritenuti ambiti meno adatti alla socializzazione e all'aggregazione, probabilmente perchÈ lo sport viene praticato soprattutto a livello agonistico e quindi esaspera gli aspetti di competitivit‡.

Dove si incontrano in genere i ragazzi che abitano nel Comune di Vicopisano?

Discoteca 10.7
Circolo ricreativo 23.8
Parrocchia 11.7
Bar 43.4
Scuola 18.5
Ambienti sportivi 9.4
A casa 12.6
Per strada, in piazza, ai giardinetti 26.1
In altro posto 4.8

In linea con quanto Ë emerso per i luoghi di incontro anche in relazione alle attivit‡ dei ragazzi troviamo che stare al bar (43,2%), andare al cinema (36%) e in discoteca (30,6%) rappresentano le attivit‡ individuate maggiormente dai genitori. Possiamo dire che le attivit‡ relative allo "stare" prevalgono su quelle del "fare".
Sono state scelte, in proporzione abbastanza rilevante, anche attivit‡ quali: ascoltare musica e guardare la televisione (31.2%), giocare ai video-giochi(28.2%), attivit‡ svolte maggiormente in piccoli gruppi, dove prevalgono comportamenti di "ricezione". Attivit‡ pi˘ impegnative, quali il volontariato, le attivit‡ politiche o suonare uno strumento, sono presenti in percentuali bassissime.
Un aspetto interessante Ë relativo all'assenza di scelte delle voci" vanno in giro con gli amici senza meta", e si "divertono a far chiasso, a far arrabbiare gli adulti, a fare scherzi", sembra quasi che l'adolescente con comportamenti "trasgressivi" non faccia parte delle rappresentazioni che i genitori hanno di questa fascia di et‡, sono invece proprio questi aspetti che ritroviamo molto spesso nei comportamenti adolescenziali (l'incertezza e la sfida intesa come "emancipazione" dagli adulti).

Quali sono le attivit‡ che i ragazzi svolgono con gli amici?

Vanno al cinema 36.0%
Frequentano il bar 43.2%
Si riuniscono a casa di amici 27.6%
Ascoltano musica-guardano la televisione 31.2%
Vanno all'oratorio 11.4%
Praticano sport 26.4%
Suonano uno strumento 5.4%
Studiano insieme 17.4%
Partecipano ad attivit‡ politiche 1.2%
Fanno attivit‡ di volontariato 3.6%
Vanno in discoteca 30.6%
Giocano ai video giochi 28.2%
Vanno in giro con gli amici senza una meta -
Si divertono a far chiasso, a fare scherzi, eccä -
Altri (specificare) -

Secondo i genitori i ragazzi tra loro parlano soprattutto dei rapporti amicali e dei problemi personali. La sfera delle relazioni Ë quella che secondo i genitori Ë pi˘ presente nelle discussioni con gli amici, seguita da argomenti legati al tempo libero, allo sport e alla musica.
La famiglia cosÏ come la scuola e la fede sono gli argomenti meno presenti nei dialoghi con gli amici ed ancora una volta la politica Ë all'ultimo posto nei pensieri e nelle parole degli adolescenti.

Con i loro amici i ragazzi parlano di..?

Rapporti di amicizia 39.3
Problemi personali 38.1
Sport 36.7
Musica e spettacoli in genere 35.2
Come passare il tempo libero 30.4
Amore 28.1
Scuola 24.6
Rapporti affettivi 18.8
Rapporti di famiglia 9.4
Lavoro 5.9
Fede 3.6
Politica 1.1
Altro 1.7

Le uscite serali sono permesse dal 43.3 % dei genitori 1-2 volte la settimana e dal 19.2 %, 3-4 volte la settimana. I1 16.2 % di genitori si oppone raramente al permesso di uscire la sera; quasi equivalente Ë il numero (15.6 %) di quei genitori che permettono solo raramente ai propri figli di uscire. Solo una percentuale veramente esigua (0.3 %) non permette ai figli adolescenti le uscite dopo le ore 21.
Il tempo libero da parte dei ragazzi Ë impiegato abbastanza bene per il 66.7 % dei genitori, ma per una percentuale di genitori, il tempo libero viene sprecato (26.2 %). Questo dato evidenzia una divergenza di opinioni sull'uso del tempo libero fra genitori e ragazzi, la percentuale Ë quasi del 50 % pi˘ alta per i genitori.

I ragazzi secondo lei impiegano bene il loro tempo libero o le sembra invece che nella maggior parte dei casi lo sprechino?

Lo impiegano bene 66.7
Lo impiegano abbastanza bene 7.1
Sprecano tempo 26.2

Un punto di riferimento importante per i momenti di difficolt‡ dei ragazzi Ë senz'altro la famiglia dove entrambi i genitori hanno un ruolo positivo (42.0 %), tra questi Ë la mamma (27.3%) che ha un ruolo importante nella risoluzione dei problemi dei figli. Anche i fratelli e le sorelle, seppure in misura molto ridotta, vengono interpellati.

Se hai un problema importante a chi ti rivolgi?

vedi il grafico
Ad entrambi i genitori 42,0
Solo alla mamma 27,3
Solo al pap‡ 6,7
A nessuno 1,6
A fratelli/sorelle 11,8
Ad un insegnante 1,6
Ad un amico della mia et‡ 16,6
Libri e riviste che ne parlano 2,3
Non mi trovo d'accordo con nessuno 0,0
Ad esperti dei consultori -
Ad esperti presenti nella scuola 1,6
Non risponde 1,0

Sempre secondo i genitori, i ragazzi si affidano abbastanza anche ai loro coetanei (16.6%), mentre gli insegnanti e ancor meno gli "esperti" non ricevono la fiducia dei ragazzi.
Per i genitori le relazioni affettive sono aspetti importanti nella vita dei ragazzi: il 25.2% ha dato la preferenza al buon clima familiare, il 10.4% ad avere una buona rete amicale.
Una discreta percentuale di genitori ha individuato il benessere economico ed un lavoro soddisfacente o comunque dove si guadagna molto, aspetti certamente non sottovalutati dai ragazzi di oggi.
Credere in Dio e rendersi utili agli altri sono considerati valori importanti per circa il 17.9 % del nostro campione. Essere sempre alla moda, secondo i genitori, non Ë una cosa importante per gli adolescenti.

Quali sono le tre cose pi˘ importanti per i ragazzi tra queste?

Andar d'accordo in famiglia 25.2%
Star bene economicamente 14.4%
Avere amici-amiche 10.4%
Credere in Dio 9.8%
Avere un lavoro soddisfacente 9.5%
Avere un lavoro dove si guadagna molto 9.4%
Essere sempre alla moda 8.4%
Rendersi utile agli altri 7.1%
Non essere disoccupato 4.4%
Conoscere persone influenti 1.4%
Altro -

Appaiono alcune discrepanze circa domande quali "rendersi utili agli altri" "essere alla moda" ,"avere un lavoro dove si guadagna molto".
Si nota infatti una maggiore sensibilit‡ da parte dei ragazzi che non negli adulti, presi da maggiore interesse per il benessere economico piuttosto che dal senso di solidariet‡ e di disponibilit‡ verso gli altri. Il tema lavoro appare ancora lontano dall'esperienza dei giovani che contrappongono ad esso l'esigenza di avere amici.
I tre quarti dei genitori intervistati ritiene che i ragazzi non fanno uso di farmaci; coloro invece che affermano che i ragazzi ne fanno uso, hanno indicato gli eccitanti fra quelli pi˘ utilizzati. L'83.1% dei genitori ha individuato il fumo come un'abitudine molto presente negli adolescenti.
16 genitori su 50 affermano, inoltre, che pi˘ del 50% dei ragazzi (il valore va dal 50% all'80%) fa uso di droghe, 24 genitori dichiarano che tale uso riguarda circa il 30% degli adolescenti e solo 10 individuano l'uso di droga in circa il 10%.
Per quanto riguarda l'alcool, possiamo dedurre che 20 genitori su 51 sono concordi nell'affermare che pi˘ del 50% dei ragazzi (il valore va dal 50% al 90%) fa uso di alcool; nella percentuale che va dal 20 al 40% troviamo 19 genitori, e 12 genitori dichiarano che meno del 15% dei ragazzi ne fa uso.
Il 45.1 % dei genitori individua come problema pi˘ grave, presente nel Comune di Vicopisano, l'assenza di ritrovi per i ragazzi, in tale area possiamo inserire anche la mancanza di zone verdi individuate anche queste come dei punti di incontro per i giovani, ma anche per i bambini.
La tossicodipendenza Ë il problema che preoccupa il 15% dei genitori intervistati ( spesso Ë stato segnalato insieme alla mancanza dei ritrovi per i giovani). Anche il dato relativo alla solitudine delle persone - "le persone si ignorano a vicenda" con il 13.6% - fa riflettere, soprattutto se rapportato, alla dimensione degli abitanti e possiamo forse individuarlo anche come un indicatore di disagio della popolazione nel costruire significative relazioni interpersonali.

Quali sono i problemi pi˘ gravi del vostro paese?

Non ci sono ritrovi per i ragazzi 45.1
Le persone si ignorano a vicenda 13.6
Manca il verde 13.6
Tossicodipendenza 15.0
La confusione per il traffico 6.8
Altro 2.7

Un dato che meriterebbe di essere ulteriormente analizzato Ë quello relativo all'area delle proposte: solo un numero molto basso di persone (33) ha risposto alla domanda relativa all'individuazione degli interventi da realizzare nel proprio Comune.
Questo Ë da considerare come una difficolt‡ da parte dei cittadini nell' occuparsi delle cose pubbliche? o forse come sfiducia nelle istituzioni o ancora come sogni che non potranno realizzarsi e quindi Ë meglio non perderci neanche tanto tempo?
Passiamo quindi ad analizzare le proposte di coloro che hanno risposto a questa domanda; al primo posto i genitori hanno individuato l'esigenza di realizzare corsi di formazione (sia per acquisire competenze nel campo del volontariato sia di tipo pi˘ educativo e culturale), ed in ordine di preferenza, la creazione di spazi di incontro, centri sportivi, centri di ascolto, luoghi di divertimento (cinema, discoteche, pizzerie) ed infine vi Ë anche una richiesta, seppure esigua, di maggiori controlli da parte della polizia, e di un adeguato impegno da parte dell'Amministrazione Comunale.