CAPITOLO 5: ALCUNI SPUNTI DI RIFLESSIONE
Il ricco materiale raccolto nella presente indagine ed analizzato nei capitoli precedenti ci fornisce un'esauriente e dettagliata descrizione del punto di vista degli adolescenti su che cosa sia, in effetti, l'adolescenza.
Il quadro che ne deriva appare contrassegnato da una serie di caratteristiche abbastanza peculiari, che spesso contraddistinguono gli stereotipi che gli adulti si sono costruiti nei confronti di questo periodo cruciale della vita.
Relativamente alle relazioni familiari, la realt‡ degli adolescenti di Vicopisano si presenta ancora fortemente orientata verso la famiglia, che appare come un punto di riferimento forte e stabile a cui affidarsi nei momenti di crisi, in cui si litiga per cose importanti e dove si puÚ esplicitare il proprio punto di vista, spesso diverso, ma non per questo destabilizzante o distruttivo del buon clima familiare.
Nel complesso la famiglia di cui si parla a partire dall'esperienza dei ragazzi intervistati si presenta fortemente caratterizzata, non solo dalle relazioni con i genitori, ma dalla presenza di relazioni tra fratelli che sono considerate "forti", positive; Ë un nucleo familiare quello in cui vive l'adolescente di Vicopisano, con relazioni simmetriche ed asimmetriche.
L 'adolescenza, al fuoco della presente indagine, Ë fortemente connotata dal legame con la famiglia di origine, ma anche contraddistinto dalla comparsa dei primi segnali di un mutamento dei bisogni del ragazzo legati all'esigenza di accedere a un mondo di relazioni e valori di tipo elettivo e non ascrittivo.
Le relazioni tra pari (soprattutto quelle informali con il gruppetto di amici liberamente scelto) rispondono ad una esigenza di condivisione e di sostegno reciproco in un momento di passaggio, di governo dell'incertezza e dei cambiamenti, che "i grandi non capiscono", e che invece chi si trova nella stessa condizione puÚ comprendere; l'amico puÚ anche dare una mano, ma non Ë necessario, basta che ci sia, che ci si possa "specchiare nell'altro".
Si puÚ pertanto sinteticamente evidenziare che l'adolescente fa affidamento su due principali risorse esterne: le relazioni familiari e quelle con gli amici, con i pari, gli altri soggetti invece restano sullo sfondo.
Anche nell'uso del tempo libero si riscontra la compresenza di modelli uniformi di comportamento (per esempio legati alla presenza della televisione nella giornata dell'adolescente) e di comportamenti differenziati, che interessano sottocampioni significativi di preadolescenti (per esempio l'associazionismo, spesso legato alla pratica sportiva o la presenza di modelli introspettivi, individualistici di uso del tempo, o un modello, prevalente ma non esclusivo, "di stare insieme agli amici" come un valore in sÈ e per sÈ).
Il tempo dell'adolescente si presenta comunque, complessivamente, come uno spazio omogeneo, prevalentemente indifferenziato, e fortemente caratterizzato da una dimensione sociale, di condivisione tra pari.
Altro aspetto su cui riflettere Ë quel dato abbastanza significativo relativo alla solitudine che sembra emergere dalle risposte date dai ragazzi alla richiesta di individuare i problemi pi˘ gravi del quartiere. "Ignorarsi a vicenda" denota, da una parte, una caratteristica della nostra societ‡ ma colpisce soprattutto il fatto che ciÚ avvenga in un piccolo centro in cui le storie delle persone si intrecciano quotidianamente e spesso hanno radici antiche.
Questo forse si puÚ leggere anche come una conseguenza del primo punto: laddove si denuncia una mancanza di luoghi di ritrovo dove incontrarsi per rafforzare, sostenere anche quel senso di appartenenza e di solidariet‡.
Un certo disagio relazionale viene confermato anche dal fatto che quasi met‡ degli intervistati si sente "solo, insoddisfatto e incompreso".
Se l'adolescente ha bisogno nel suo percorso di crescita di "sganciarsi" dalla famiglia, del gruppo amicale, ha bisogno altresÏ di contesti dove queste relazioni possano svilupparsi.
Mancano luoghi di ritrovo come discoteche, cinema, sale polivalenti ecc... ma mancano addirittura veri e propri spazi verdi dove semplicemente potersi ritrovare nel tempo libero quotidiano.